Risorse
Dominio e hosting: cosa sono e a chi devono essere intestati
· 4 minuti di lettura
Dominio e hosting sono le due cose che servono a un sito per esistere su internet, e sono quelle che si capiscono meno. Se qualcuno ti ha fatto il sito e non sai a nome di chi sono intestati, o pensi di averli «da qualche parte», è bene guardarli adesso, finché va tutto bene.
In due righe: il dominio è l'indirizzo del sito, quello che scrivi nella barra del browser per arrivarci. L'hosting è lo spazio online dove vivono i file del sito: pagine, testi, immagini. Servono tutti e due, e sono due cose distinte, spesso con due scadenze diverse.
Vediamo cosa sono, come si rinnovano e perché conta così tanto a chi sono intestati.
Cos'è il dominio
Il dominio è l'indirizzo del tuo sito. Se il sito è il negozio, il dominio è il nome sull'insegna e l'indirizzo della via messi insieme. Non si compra una volta per sempre: si prende in uso per periodi, di solito un anno alla volta, tramite un fornitore, e va rinnovato prima della scadenza.
Qualche consiglio per sceglierlo:
- Breve e facile da dire. Deve potersi dettare al telefono senza fare confusione.
- Vicino al nome dell'attività, così chi ti conosce lo indovina.
- Senza trattini e numeri, se possibile.
- Uno solo e quello giusto, invece di tanti indirizzi che portano allo stesso sito.
Con il dominio si possono avere anche indirizzi email con il nome della tua attività, che danno un'impressione più seria di un indirizzo generico.
Cos'è l'hosting
L'hosting è lo spazio online in cui stanno i file del sito. Se il dominio è l'indirizzo, l'hosting è il locale in cui si entra. Quando qualcuno scrive il tuo indirizzo, il dominio dice dove andare e l'hosting risponde mostrando il sito.
Costa ogni anno o ogni mese, secondo il tipo di servizio. Per sceglierlo contano alcune cose:
- La velocità, perché un sito lento fa scappare i clienti;
- L'affidabilità, cioè restare acceso e raggiungibile;
- Le copie di sicurezza, per ripartire se qualcosa va storto;
- L'assistenza, cioè una persona che risponde quando serve.
Se un giorno il sito non si apre, la causa può essere in uno dei due: un dominio scaduto o un problema dell'hosting. Sapere dove guardare, e chi chiamare, fa risparmiare molto tempo.
Dominio e hosting: a chi devono essere intestati
La risposta è semplice: a te, titolare dell'attività. Sembra un dettaglio, ma è una delle cose che causano più problemi.
Se il dominio è intestato a chi ti ha fatto il sito, che sia un'agenzia, un amico o un cugino, e un giorno vuoi cambiare fornitore, o lui sparisce, o nascono discussioni, rischi di perdere l'indirizzo che i tuoi clienti conoscono. Per questo conviene fare queste cose:
- Chiedi chi è l'intestatario, e verificalo.
- Tieni una copia delle credenziali, o meglio, accedi tu come titolare.
- Segna la data di scadenza del dominio e dell'hosting.
- Chiedi chi paga e quando. Se il rinnovo è a tuo carico o compreso nella manutenzione.
- Metti per iscritto cosa succede se cambi fornitore: che il dominio resta tuo e che ti consegnano tutto quello che serve.
Cosa succede se un dominio scade? Il sito smette di funzionare, le email con quel dominio si fermano e, dopo un certo periodo, l'indirizzo può essere preso da altri. Per questo la scadenza va controllata, e conviene segnarla sul calendario con un promemoria qualche settimana prima, così hai tempo di rinnovare senza fretta.
Da noi il dominio va intestato al cliente: così, se un giorno se ne va, non ci sono contestazioni.
Domande frequenti
Posso cambiare hosting senza cambiare dominio?
Sì. L'indirizzo resta lo stesso e cambia solo il luogo in cui sono conservati i file. È un'operazione normale, da fare con cura per evitare periodi in cui il sito non risponde.
Posso avere un indirizzo email con il nome della mia attività?
Sì, di solito è collegato al dominio. Può essere compreso in alcuni servizi o costare a parte: chiedi cosa è previsto, e chi lo gestisce.
Cosa devo chiedere a chi mi fa il sito?
Almeno quattro cose: a chi sono intestati dominio e hosting, quando scadono, chi li rinnova e quanto costa il rinnovo. Meglio che le risposte siano scritte nel preventivo.
Una verifica da fare oggi
Cerca le email e le fatture legate al tuo sito e scopri a nome di chi è il dominio. Se è tuo, perfetto: segna la scadenza. Se non lo è, parlane con chi l'ha fatto e sistemate la cosa con calma. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per un sito pensato per la tua attività; la cifra esatta arriva nel preventivo.